Google - attraverso il controllato YouTube - e Facebook alleati per dar vita al Digital Debate, il dibattito digitale delle elezioni politiche nel Regno Unito in questo 2010.
Ovvero un rapporto interattivo tra i leader e gli utenti di internet, che in data 3 maggio incoroneranno il candidato a Downing Street.
Dall'apertura della campagna elettorale ben piu' di 5.500 domande sono state poste sulle pagine dedicate di YouTube e Facebook, le risposte sono da ieri 29 Aprile visibili online e gli internauti hanno pochi giorni per consultarle e votare il vincitore.

Il vincitore del premio Sito web dell'anno e' Daniele Frontini con il suo www.cantori.it. Al sito del web designer marchigiano, durante la manifestazione Premio Web Italia che si e' svolta al Teatro Comunale di Citta' Sant'Angelo (Pescara), sono andati anche il riconoscimento come Freelance dell'anno, Premio della Stampa per Guzzini Engineering, Animazione e Video. Tra gli altri premiati, Gianluca Vatore e lo staff di Studio Vatore di Rovigo per il web site ufficiale di Uto Ughi, Turismo e Progettazione per Domina Coral bay. Il Premio critico della giuria invece se lo e' aggiudicato il web site ufficiale di Ferzan Ozpetek realizzato da Federico Mauro, mentre il premio Web Agency dell'anno e' andato a Lab81, agenzia creativa di Chiaravalle (An) di due giovani designer: Valentino Bedini e Diego Pacenti, ai quali e' stato assegnato anche il premio Categoria Design per www.binisilvia.it. (fonte: ANSA)
Per maggiori informazioni e tutte le classifiche: www.premiowebitalia.it
Le donne tra i 35 e i 44 anni risultano le piu' abituate a fare acquisti di articoli di design via internet, questo è quanto emerge da uno studio della Camera di Commercio di Milano.
Dal vassoio con al centro l'apertura per le dita per chi vuole improvvisarsi cameriere alle lampade da tavolo realizzate con racchette da ping pong, passando per le lampade in barattolo che sfruttano l'energia solare, il set da aperitivo in mais biodegradabile e le sedute trasformabili per gli adulti o quelle colorate e a forma di animali per bambini: l'offerta di design on line e' per tutti i gusti (fonte ANSA).
Se il ritratto del cliente parla di donne (17,5% delle acquirenti sceglie il design) e di persone tra i 35 e i 44 anni (il 18,3% di loro compra design), l'acquisto via web, 1 su 7, riguarda gli articoli e prodotti collegati alla casa.
In classifica sono in 5^ posizione:
- viaggi
- informazione
- intrattenimento
- articoli tecnologici
- articoli casa
Milano, sia come capoluogo che come provincia, si conferma capitale del commercio online. Sono infatti più di 500 le imprese del commercio elettronico attive in provincia nel 2008 (+39% dal 2007 e del +562% dal 2004), dove si registrano il 53,1% delle vendite on-line in Lombardia e il 9,5% del totale nazionale.
Come scritto nell'Ottobre 2008 dalla 10D, che in questo momento di crisi l'e-commerce la vede neanche col cannocchiale.
Pubblicità = forma di comunicazione a pagamento, diffusa su iniziativa di operatori economici attraverso mezzi di comunicazione quali tv, radio, giornali, affissioni, posta e sempre più ultimamente Internet, la quale tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.
Semplificando si può dire che pubblicità è comunicazione! La pubblicità ci comunica e trasmette informazioni, infatti molti studi e statistiche confermano che la pubblicità, oltre al passaparola, sono molto influenti per la scelta, da parte di un possibile cliente, di un bene/servizio.
Ogni azienda che vuole cresce, espandersi e farsi trovare deve investire in progetti, più o meno grandi, nella pubblicità... in questo periodo di crisi o pseudo recessione, l'investimento in questo settore non è da poco, è questo che farà la differenza nel medio periodo tra un'azienda importante e una destinata alla chiusura.
Pubblicizzare un'azienda, promuovere un prodotto, offrire sconti, ecc... sono tutte comunicazioni che aziendalmente si vogliono far recepire al pubblico, ma il noccio di tutto questo è il vendere, il guadagnare ma soprattutto incrementrare il proprio business!
Molti sono le "piattaforme" per comunicare la nostra informazione pubblicitaria, quelle elencate all'inizio di questo post, ma se vogliamo possiamo dividerle in 2 macroaree: OnLINE e OffLINE.
Attualmente l'offline (il tradizionale) ha ancora un buon piazzamento infatti la maggior parte della pubblicità che vediamo la troviamo su cartelloni, riviste, giornali, volantini... ma sempre più importante è l'online, cioè tutto quelle legato ad Internet.
Molte aziende si affidano ad agenzie specializzate in campagne di marketing tradizionale, quello legato all'offline ma attenti, anzi attente aziende, chi è maestro nell'offline non è detto che lo sia anche online, perchè strategie, tecniche e strumenti sono diversi. Quindi prima di accettare informatevi bene... Il compito di un'agenzia tradizionale è quello di darvi visibilità "all'aperto", mentre quello di una dedita alla visibilità online è quello di promuovervi attraverso le più diversificate strategie combinate del web marketing, settore molto più complesse di quanto si pensi.
Non è solo motori di ricerca, banner pubblicitari, pay per click il web marketing... è molto altro.
Tante sono le sfaccettature che può avere online... scopritele grazie a noi: 10D.
Il titolo parla da se, ora più di prima c'è da investire e da credere nella propria azienda.
Le borse raggiungono minimi storici, banche che falliscono, lo spettro della recessione... non è un buon fine d'anno ma nulla è perduto, anzi è possibile fare molti affari soprattutto ora.
Come?
Investendo in pubblicità, come fanno le bache appunto... dopo anni di nulla ora sia bombardati mediaticamente per via tv, radio e web da pubblicità di banche che offrono super % di interessi sui depositi.
Adesso è il momento di investire, portiamo l'esempio di un hotel: in questi momenti la gente cerca di limitare le spese, anche per le ferie, e quindi punta sul web e cerca direttamente lui la struttura che più si avvicina alle proprie esigenze.
Allora cosa può fare un albergatore?
Semplice, puntare sul rendere visibile online il proprio sito, senza passare per le agenzie o i portali, puntando su se stesso, così facendo può essere trovato dall'utente. Lui non spende soldi per essere presenti in siti, portali ecc... e il cliente non ha problemi di sovratasse ecc... Ma il bello è che essendo visibili singolarmente, è possibile accaparrarsi anche quella fetta di utenti (che altro non sono che possibili clienti) che cercano una struttura valida e affidabile, e cosa può aumentare l'immagine e la reputazione online... il farsi rintracciare con le maggiori combinazioni di ricerca.
Idem vale per una qualsiasi azienda, per esempio meccanica o metalmeccanica, oppure ancora meglio per i siti di e-commerce.
Ad inizio anno se n'era parlato ma poi più niente, invece da sabato 9 Febbraio 2008 è entrata in vigore la modifica alla legge sul diritto d'autore, la quale consente la pubblicazione su internet di "immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici" senza necessità del consenso degli aventi diritto.
Questa legge ha suscitato non poche polemiche ma c'è da dire che è la prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione on-line di intere opere coperte da copyright. Questa stabilisce limiti alla qualità ai fini della diffusione gratuita su internet.
Il testo del nuovo decreto in vigore da Febbraio: "1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma".
Il testo è in realtà un po' confuso, affronta il problema della musica ma non cita per esempio le trasmissioni radiofoniche e qualcuno dice che non tiene neanche conto dei testi delle canzoni. La legge disciplina la diffusione delle immagini ma a quanto sembra esclude i video, a quanto sembra. Il comma allude alla bassa risoluzione ma non dice quanto deve essere bassa né cosa si intenda per immagine degradata (le classiche leggi "ad interpretazione").
Solo un decreto ministeriale potrà cambiare la situazione ma il dibattito in rete è molto acceso. Al punto che sui forum e sui blog si dà spazio alle libere interpretazioni: come quelle secondo cui le immagini in formato jpeg sono già - in quanto compresse - degradate e quindi la loro diffusione non è in discussione.
Fatto sta che la legge è in vigore e tutti noi che parliamo e facciamo attività online dobbiamo farne i conti, comunque come sempre: ai posteri ardua sentenza!
Tenendo conto che la pubblicità in televisione ha costi altissimi, quella cartacea alti (nazionali), a meno di una scelta su giornali locali, il tele-marketing con continue telefonata a casa fastidiose... il futuro sempre più vicino è Internet, il web... in una parola l'on-line.
In questo modo non si va a propinare prodotti direttamente alla gente, con alti costi e poche conversioni, ma è la gente stessa che cercando quel dato prodotto trova l'azienda. Così facendo si avrà un dato molto più alto di conversione e un migliore ritorno d'invetimento.
Per questo le aziende, di qualsiasi dimensione, devono puntare su Internet, oltre al sito web anche alla visibilità on-line per ampliare il proprio mercato e aumentare gli introiti.
Agli inizi del boom on-line molte aziende hanno investito molte risorse per esserci ma aziende poco serie o strategie errate hanno fatto sì che l'investimento andasse in fumo. Ora queste aziende sono più restie a riprovarci e agenzie web serie fanno più fatica a dissuaderle per provare la vera forza di questo "prodotto"!
Alcune problematiche dei siti possono essere:
- l'avere un sito web non implica l'essere rintracciabili da chi non conosce la vostra azienda
- puntare tutto sulla grafica (immagini, flash, animazioni) sia il top, invece è proprio l'opposto per via che i motori di ricerca apprezzano maggiormente i contenuti testuali
- fare solo una campagna di email marketing possa servire a rendere nota l'azienda
- non analizzare il mercato per vedere cosa viene ricercato e puntare su di esso

Ecco alcune soluzioni per ovviare questi problemi:
- creare un sito con una grafica che rispecchi l'azienda
- strutturare il sito con ottimizzazioni e contenuti, creati ad hoc, per i motori di ricerca, così facende questi inseriranno in modo più facile e veloce il vostro sito nei loro data base
- strutturare una campagna di visibilità per far si che il sito sia reperibile nei motori di ricerca con le combinazioni più cercate dagli utenti; questo avviene tramite delle anilisi e dei studi di mercato e fattibilità per trovare le combinazioni più importanti per il settore dell'azienda, così facendo se un utente fa una ricerca con una di quelle combinazioni importanti è molto probabile che vi rintracci
- fare una campagna di "pay per click" (banner a pagamento con costo a click) nei maggiori motori di ricerca per lanciare un nuovo prodotto o per attendere l'indicizzazione del sito nei motori di ricerca; questa attività è ottima per dare un target geografico mirato, esempio: solo i mercati in lingua Inglese, oppure solo per la provincia di Venezia, oppure solo in Venezuela, così facendo si potrà mirare maggiormente l'obiettivo
- fare una campagna di popolarità per dare appunto "più popolarità al sito", questo è un buon prodotto per battere la sempre più agguerrita concorrenza, così facende si ha una durata del posizionamento ad alto livello maggiore, rispetto ad un posizionamento semplice.
Questi sono solo alcuni degli aspetti principali per far sì che un sito sia ben costruito e visibile nei motori di ricerca.
Rendere visibile un sito significa far sì che un potenziale visitatore possa reperirlo facilmente nei motori di ricerca.
Questo avviene attraverso un buon posizionamento ai primi posti nei risultati dei motori di ricerca, una AdWords, un passaparola fra utenti, un invito diretto a visitarlo, il monitoraggio delle statistiche di acceso e anche dei concorrenti.
I risultati possono essere visibili sia immediatamente tramite una campagna Adwords (qui il prezzo è a click), sia tramite una tradizionale attività di ottimizzazione del sito e una di popolarità che hanno tempi più lunghi (almeno 10 giorni) ma risultati più duraturi nel tempo.
Per misurare i risultati si usano dei report trimestrali sui posizionamenti, e verificati grazie all'azione di ricerca effettuata dall'utente sui motori di ricerca.
Per aumentare la visibilità nei mercati esteri si può agire sia sui motori di ricerca presenti a livello Internazionale (ad es. Google, Yahoo, MSN, Live etc.) che sui motori di ricerca specifici di ogni singola nazione (diciamo quelli con estensione nazionale, in IT abbiamo: virgilio, Alice, Supereva ...).
Va ricordato che è possibile aumentare la visibilità on line di un sito web anche in un singolo Paese estero, andando ad agire sia sui principali motori di ricerca presenti a livello mondiale, sia sui motori di ricerca specifici di ogni singola Nazione. Così facendo ad una ricerca in lingua anche su un motore di ricerca Internazionale sarete reperibili.
Questa non è fantascienza è la realtà che ci viene incontro.
Realizzare un sito web è un risultato importante per l'azienda, soprattutto se dietro c'è un lavoro di un'equipe di professionisti. Il problema dopo la messa online qual'è, ovviamente escludendo il posizionamento nei motori di ricerca, catturata l'attenzione di un visitatore e fare affinché torni a visitare il sito web!
Naturalmente, non è tanto il visitatore casuale o saltuario che interessa all'azienda, quanto piuttosto il potenziale cliente. In prospettiva, è bene evitare di rendere disponibile sul proprio sito materiale non pertinente e assicurarsi agli argomenti trattati, piuttosto che articoli e contenuti pubblicati siano perfettamente rilevanti, interessanti e ben scritti. La presenza di contenuti distintivi sul proprio sito web aumenterà inoltre le opportunità di essere raggiunti da visitatori targettizzati attraverso i motori di ricerca.
Ecco 7 modi per indurre gli utenti a tornare a visitare il vostro sito:
- Praticate promozioni a breve termine. Gli utenti Internet amano il buon affare; sconti e promozioni sono uno se non il metodo più sicuro per catturarne l'attenzione. Promuovete brevi campagne promozionali per stimolare i visitatori ad agire rapidamente: date loro 2 mesi per decidere e li avrete persi. Ricordate loro che gli articoli in promozione cambiano continuamente per incoraggiarli a visitare il sito di frequente. Valutate la possibilità di offrire loro in alcune situazioni, un piccolo omaggio invece di un semplice sconto.
- Prendete spunto da argomenti del momento e tendenze. Gli utenti della rete sono spesso alla ricerca di novità e informazioni interessanti. Collegare l'azienda a una storia di attualità può essere un ottimo modo per attrarre i visitatori al priprio sito web. È una tattica comunemente adottata dalle agenzie di pubbliche relazioni e di marketing per ottenere la copertura mediatica necessaria ai loro clienti.
- Aggiornate le informazioni regolarmente. Quale navigatore desidera tornare su un sito che muta di rado? Quasi nessuno! Mantenere le informazioni aggiornate è un modo per inviare ai visitatori il messaggio che la vostra azienda è viva e proggredisce continuamente, in salute e impegnata seriamente nelle attività.
- Organizzate un concorso. Questo può essere un ottimo modo per attirare interesse sul vostro sito e sulla vostra attività. Associate l'iniziativa con la richiesta di feedback ai clienti, raddoppiandone il valore sfruttandola anche come strumento di ricerca di mercato o studio di settore. I premi in palio saranno preferibilmente divertenti e pertinenti al mercato di destinazione. Un ulteriore vantaggio: al momento dell'iscrizione, potrete chiedere ai partecipanti se desiderano essere informati su novità relative alla vostra azienda con una newsletter. Attenzione: per tutelatevi legalmente con la privacy.
- Realizzate una newsletter. Non pianificate una lista di distribuzione con migliaia di iscritti di qualsiasi origine, ma concentratevi solamente su un gruppo di lettori selezionati e qualificati. La newsletter inviata dovrà essere concisa, esplicativa e informativa. I lettori si aspetteranno anche qualche promozione, è consigliato non esagerare.
- Partecipate a gruppi in linea di nicchia. Se si ha un po' di tempo, la partecipazione a liste di distribuzione mirate è un modo eccellente per entrare in contatto con altri potenziali clienti e ricordare loro dell'esistenza della vostra azienda. Una lista di distribuzione è una comunity di persone che condividono l'interesse per un particolare argomento e possono arrivare a scambiarsi dai 10 ai 100 messaggi di posta elettronica al giorno.
- Conoscete i vostri clienti. La comprensione delle esigenze e degli obiettivi dei clienti o degli utenti è il modo migliore per garantire efficacia alle attività di web marketing. Statistiche e report sulle visite vi aiuteranno molto a capire e calibrare gli interessi dei visitatori del vostro sito web.
In conclusione: la realizzazione di siti web, la loro manutenzione e il loro aggiornamento, sono punti fondamentali per la popolorità e l'immagine di un'azienda, cose non da sottovalutare.
Cosa intendiamo e cosa comporta in linea di massima l'essere visibili, rintracciabili e l'aver un buon posizionamento nei motori di ricerca?
Avere una posizione dominante sulla lista dei risultati dei motori di ricerca con una determinata combinazione/chiave di ricerca e questo cosa comporta? Ecco i punti salienti:
- aumento di traffico verso il sito
- dare un target specifico alle visite
- possibilità di avere nuovi clienti
- possibilità di aumentare il guadagno
- essere conosciuti
Vi sembra poco? No per niente, anche perchè in un momento di crisi come questo attuale, l'aver una buona visibilità online vuol dire molto, anche perchè la maggior parte della gente che naviga su Internet è giovane e intraprendente, questo significa che ancor di più possono essere nuovi clienti.
Basti pensare agli hotel (per esempio un hotel a Jesolo), in momenti come questi quando la gente ha pochi soldi da spendere, accapparrarsi qualche cliente in più rispetto ai concorrenti vuol dire, a volte, salvare una stagione. Questo non è da sottovalutare per molti fattori, uno in particolare: la ricerca sui motori di ricerca è la seconda attività svolta dagli internauti dopo il servizio di e-mail! Quindi essere ben posizionati fa molto, questo è valido sia per un'azienda nuova, una che vuole crescere, una che vuole risorgere o un'azienda che semplicemente vuole esserci.